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ZAGORI

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Nome Slavo della zona che significa dietro le montagne.

La natura fa da padrona a questo luogo storico caratterizzato da eventi sociali e culturali, si trova nel cuore del Pindo.

E' una zona montuosa tutti i villaggi sono costruiti ad un'altitudine pari a 600, 1400 mt, circondati dalla caratteristica foresta con profonde gole rocciose che collegano i villaggi di Zagoria e immerse in una flora e fauna molto ricca.

Il villaggio di Zagori fu abitato prima del 4 sec. da Timfea, Paroraious e Talares.

Negli anni successivi, mentre si continuavano ad alternare popolazioni (Arvanitis, Sarakatsanoi, Valacchi), si formarono i primi insediamenti intorno al 14° sec., prima della conquista del territorio da parte degli Ottomani.

Sotto Lambridi (storico dell'epoca), nel 1678 vi erano 60 villaggi e alla meta del 19 sec c'erano da 46 a 27.000 abitanti.

Notevole prosperita economica e culturale durante il 18 e 19 sec., importante ruolo ha avuto il commercio e gli scambi economici con i paesi dei Balcani settentrionali (Serbia – Valacchia) e lo statuto speciale di autonomia ottenuto dagli Ottomani.

Durante questo periodo sono state costruite la maggior parte delle case, che ritroviamo anche oggi, inoltre sono state edificate scuole, strade, ponti etc…

Oggi Zagoria e composto da 46 paesi, 1 comune e 3.000 residenti.

Dilofo ex Sopotseli (luogo ricco d'acqua), era una costruzione che ha mantenuto nel tempo la sua forma originale, realizzato alla fine del 18 sec.. Nel 15 sec., la zona era composta da 5 quartieri che nel corso del tempo si sono uniti: oggi li ritroviamo nel Dilofo.

Situato nel cuore di Zagoria, tra i villaggi di Monodentri, Kipous e Kokouli consente l'esplorazione di tutta la zona grazie alla posizione privilegiata.

Il villaggio e stato conservato intatto nel corso degli anni, l'unico dove e consentito il passaggio delle auto, inalterato dal punto di vista dei capolavori artistici, perfetto per una vacanza all'insegna della scoperta di luoghi del passato.

L'occhio viene soddisfatto dalla vista dell'abbondante pietra modellata dall'uomo e dalla natura.

Le antiche dimore nonostante l'invecchiamento dovuto al trascorrere del tempo, colpiscono il visitatore per le caratteristiche architettoniche locali. Le strade lastricate si portano dietro i ricordi dei secoli trascorsi, e invitano i visitatori a camminare e a vivere la pietra. Qui un tempo si sentiva il ritmo battuto dagli zoccoli del mulo carico. Nella chiesa della Vergine Maria costruita nel 1850 sono accese sempre candele per gli emigranti in attesa del loro ritorno a casa.

Dilofo e costruito a 860 mt di altitudine, con una pendenza relativamente piccola. Sviluppato intorno alla piazza centrale "Mesochori", da dove partono a raggiera le tre fondamentali camminate che portano ai confini del paese.

A Dilofo esistono circa un centinaio di case caratteristiche, solo una decina sono abitate costantemente. Oltre alla Chiesa di Maria Assunta, nei dintorni troviamo piccole cappelle e monasteri dedicati alla Madonna, al Redentore, ai Santi Arcangeli, ad Aghia Paraskevi etc…

A Mesochori c'e la scuola elementare, sopra la chiesa esisteva una costruzione per le ragazze. La strada e i muri laterali sono in pietra, questi erano talmente alti che nascondevano all'occhio del passante i cortili interni.

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